// Il Riavulillo // Associazione Gli amici del Riavulillo // Arola di Vico Equense
Anche quest'anno il "RIAVULILLO" ritorna sui carboni ardenti nelle sere del 30-31 luglio e 1 agosto per infiammare i palati ed i cuori degli estimatori, dei curiosi e degli innamorati delle tradizioni popolari, di un paesaggio incontaminato e di un'arte sapientamente custodita e tramandata, per rivivere odori, colori, sapori e saperi di un tempo lontano.
Il Riavulillo (diavoletto) è un piccolo caciocavallo di pasta filata, lavorato a mano e farcito con olive nere, olio di olive e peperoncino tritato, sottoposto ad un trattamento di affumicatura.
La felice unione del peperoncino piccante, delle olive e del formaggio esaltano il palato e inducono a continui peccati di gola, specie se innafiati da un buon bicchiere di vino.
Il Riavulillo, che costituisce sia un gustoso antipasto che un ottimo secondo piatto, va servito caldo e filante, alla brace, al forno o al cartoccio.
Nel comune di Vico Equense oltre al classico Riavulillo, se ne producono anche originali varianti di Riavulilli, meno piccanti ma sempre "divini", con farcitura al prosciutto, al pomodoro fresco e basilico, alle olive bianche o coi funghi.
Questo tipico prodotto della terra sorrentina viene prodotto per la maggior parte nella zona collinare di Vico Equense, e sopratutto nella frazione di Arola nota per la sua produzione casearia, dove al riavulillo è dedicata una rinomata sagra estiva.
Ad Arola, inoltre, opera per la valorizzazione e la tutela del Riavulillo l'Associazione "Gli amici del Riavulillo".
Son moro e affumicato son la delizia del mercato. Al forno o sulla carbonella son per tutti una stella. Accendo gli occhi, infiammo i palati di buongustai ed affamati. Son aggraziato e 'piccirillo' per voi tutti son 'riavulillo'AP
17° Sagra del Riavulillo